Regime IVA dello “split payment”
Con la Legge Finanziaria 2015 (L. n. 190/2014) è stato introdotto il meccanismo della scissione dei pagamenti (“split payment”) tramite l’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, volto a contrastare l’evasione IVA da riscossione. La normativa è stata successivamente modificata dal D.L. n. 50/2017 e dal D.L. n. 87/2018.
Funzionamento
Nel meccanismo di split payment, per gli acquisti di beni e servizi effettuati dalle Pubbliche Amministrazioni (P.A.), l’IVA addebitata dal fornitore non viene più versata da quest’ultimo all’Erario, ma direttamente dalla P.A., separando il pagamento dell’imposta dal corrispettivo.
Ambito di applicazione
Si applica alle operazioni effettuate nei confronti:
delle P.A. elencate nell’“IndicePA”;
di enti, fondazioni e società individuati dal Dipartimento delle Finanze tramite appositi elenchi pubblicati annualmente.
Dal 1° luglio 2025, per effetto del D.L. n. 84/2025, lo split payment non si applica alle società quotate al FTSE MIB, salvo alcune eccezioni.


