La legge di bilancio 2025 (L. 30.12.2024 n. 207, art. 1 co. 81-83) introduce nuovi requisiti di tracciabilità per la deducibilità delle spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto (taxi/NCC) sostenute da dipendenti o rimborsate a lavoratori autonomi, e per le spese di rappresentanza e omaggi ai clienti.
Decorrenza: applicabile dal periodo d’imposta 2025 (modello REDDITI 2026).
Spese soggette a tracciabilità
Devono essere pagate con mezzi tracciabili:
- Vitto e alloggio
- Trasporto e viaggio tramite taxi o NCC
Esclusioni: trasporto pubblico di linea, noleggio senza conducente, posteggio.
Trasferte dei dipendenti
- Rimborsi non imponibili se pagati con strumenti tracciabili.
- Trasferte nel comune di lavoro: rimborsi di trasporto documentati esclusi dal reddito; le indennità concorrono al reddito.
- Trasferte fuori comune: tre tipologie di rimborso: forfetario, misto, analitico. Rimborsi analitici non concorrono al reddito; rimborsi forfetari/misti hanno limiti specifici.
Deducibilità per l’impresa/professionista:
- Rimborso analitico: 180,76 €/giorno Italia, 258,23 €/giorno estero
- Rimborso forfetario/misto: interamente deducibile
Trasferte dei lavoratori autonomi
- I rimborsi analitici di vitto, alloggio e trasporto devono essere tracciabili.
- Se sostenute direttamente dal professionista e riaddebitate al committente: deducibili solo per il committente, non per il professionista.
- Rimborso forfetario: non soggetto a tracciabilità, deducibile come compenso.
Spese di rappresentanza
- Obbligo di tracciabilità per spese di rappresentanza e omaggi fino a 50 €.
- Esclusi pubblicità e sponsorizzazioni.
- Devono rispettare i limiti di deducibilità attuali e gli obblighi documentali.
Strumenti di pagamento tracciabili
Ammessi: bonifico bancario/postale, carta di credito/debito, app tipo Satispay, telepedaggio collegato a IBAN.
Non ammessi: contante, circuiti di credito commerciale, software per rendere tracciabile il contante.
Prova del pagamento tracciato
- Utilizzo di carta aziendale/professionale o
- Conservazione fotocopie scontrini POS.
- Per professionisti, indicare nella lettera d’incarico che le spese saranno pagate con strumenti tracciabili.



