La Dichiarazione IVA 2026, relativa all’anno d’imposta 2025, presenta importanti novità e conferme in materia di termini di presentazione, utilizzo in compensazione del credito IVA e richiesta di rimborso. Di seguito una sintesi completa degli adempimenti e delle agevolazioni previste.
Termini di presentazione della dichiarazione IVA 2026
I termini per la presentazione della dichiarazione IVA annuale decorrono dal 1° febbraio 2026 e scadono il 30 aprile 2026.
È inoltre prevista la possibilità di comunicare i dati delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) direttamente all’interno della dichiarazione annuale, a condizione che quest’ultima venga trasmessa telematicamente entro il 28 febbraio 2026.
Utilizzo in compensazione del credito IVA
L’utilizzo del credito IVA in compensazione tramite modello F24 è disciplinato come segue:
- Credito IVA fino a € 5.000,00
L’utilizzo in compensazione è consentito dal 1° gennaio 2026, senza necessità di presentare la dichiarazione IVA né di apporre il visto di conformità. - Credito IVA superiore a € 5.000,00
L’utilizzo in compensazione è possibile dal decimo giorno successivo alla presentazione della dichiarazione IVA 2026, previa apposizione del visto di conformità.
Resta confermato il limite annuo massimo di compensazione tramite F24 pari a € 2 milioni.
Esonero dal visto di conformità per la compensazione
Sono previste specifiche soglie di esonero dal visto di conformità, legate al punteggio ISA del contribuente:
- Esonero fino a € 70.000 annui
Per i contribuenti che presentano:- un punteggio ISA almeno pari a 9 per il 2024, oppure
- una media ISA almeno pari a 9 per gli anni 2023-2024.
- Esonero fino a € 50.000 annui
Per i contribuenti con:- punteggio ISA almeno pari a 8 per il 2024, oppure
- media ISA almeno pari a 8,5 per gli anni 2023-2024.
Richiesta di rimborso del credito IVA 2025
Con la presentazione del modello IVA 2026 è possibile richiedere il rimborso del credito IVA maturato nel 2025.
In particolare:
- Rimborso fino a € 30.000,00
È erogato senza prestazione di garanzia e senza apposizione del visto di conformità. - Soglie di esonero dal visto di conformità e dalla garanzia
- Fino a € 70.000 annui, per i contribuenti con:
- punteggio ISA almeno pari a 9 per il 2024, oppure
- media ISA almeno pari a 9 per gli anni 2023-2024.
- Fino a € 50.000 annui, per i contribuenti con:
- punteggio ISA almeno pari a 8 per il 2024, oppure
- media ISA almeno pari a 8,5 per gli anni 2023-2024.
- Fino a € 70.000 annui, per i contribuenti con:
Soggetti che hanno aderito al CPB
Un’importante agevolazione riguarda i soggetti ISA che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB).
Come chiarito nelle istruzioni del modello IVA 2026, l’esonero dal visto di conformità per la compensazione del credito IVA fino a € 70.000 annui spetta anche a tali soggetti.
In base all’art. 19, comma 3, del D.Lgs. n. 13/2024, ai contribuenti aderenti al CPB sono riconosciuti i benefici premiali previsti dall’art. 9-bis, comma 11, del DL n. 50/2017.
Pertanto, i soggetti che hanno aderito al CPB 2024-2025 o 2025-2026 possono beneficiare dell’esonero dal visto di conformità sia per l’utilizzo in compensazione sia per il rimborso del credito IVA 2025, nei limiti previsti.


